AIR TENDER | suspension revolution

cartolina

“Questa idea mi ha colpito molto. Mi piace, per la sua semplicità. Sono convinto che potrebbe essere valida anche su una moto da cross.”
JAN WITTEVEEN, Motocross magazine

“Un’idea geniale che definirei superelastica: semplice ma molto efficace nel miglioramento del comfort e della stabilità della moto.”
ENRICO PEZZI, Direttore Tecnico Marzocchi

“La nuova frontiera sulla parte elastica.”
PAOLO MONTEBELLI, Resp. Tecnico Moto

“La taratura della sospensione non dovrà più essere un compromesso tra stabilità, maneggevolezza e comfort”
PIERLUIGI MARCONI, ex Dir. Tecnico Benelli

L’Air Tender è una sospensione innovativa, la prima in grado di azzerare l’eterno compromesso tra comfort e performance, e rendere ogni esperienza di guida ancora più emozionante e sicura, grazie ad un sistema idropneumatico di nuova generazione brevettato da Umbria Kinetics, abbinato ad una molla tradizionale.
Un Air Tender segue il suo proprietario: il sistema, può essere montato su qualsiasi sospensione, anche a controllo elettronico, semplicemente modificando la taratura di partenza.
La molla elicoidale del sistema Air Tender, molto più rigida di quella originale, enfatizza le doti ciclistiche di qualsiasi moto. Il sistema idropneumatico, montato in serie alla molla elicoidale, permette di modulare la rigidezza in modo da garantire più morbidezza di quella originale sulle buche e l’assetto ideale quando si viaggia in due.
La sospensione giusta al momento giusto, sempre!

Regolabilità

L’AirTender è un sistema elastico idropneumatico che garantisce la completa regolabilità della curva di carico senza sostituzione di componenti meccanici.

schema1Tipologia e precisione di regolazione:

a) Micro-regolazione del punto B lungo la retta a-b
Range: 500 – 8000 N
Risoluzione: continua (precisione strumentazione attuale ~50 N)

b) Micro regolazione pendenza retta b-c
Range: 40 – 240 N/mm
Risoluzione: continua (precisione strumentazione attuale ~5 N)

c) Regolazione dell’altezza tramite ghiere o interasse (no-preload richiesto).

d) Regolazione della pendenza della curva a-b
(con sostituzione di un componente)

schema2Variazione dinamica del precarico

La curva di carico segue un percorso diverso (a precarico equivalente più elevato, linea rossa nel grafico di sotto) rispetto alla curva di scarico (precarico equivalente più basso, linea blu).

La banda di isteresi dipende dalle caratteristiche costruttive del sistema ed è indipendente da velocità di spostamentento ed escursione. Tale comportamento dinamico permette una regolazione più estrema sia del precarico (più elevato rispetto allo standard) che del coefficente elastico (più morbido dello standard a parità di escursioni).

Vantaggi riscontrati

in Pista…

a) Maggiore stabilità del retrotreno in frenata

b) Stabilità dell’angolo di assetto abbinata ad un’elevata capacità
di assorbimento delle asperità

c) Maggiore velocità in inserimento e nei cambi di direzione

d) Drastico aumento del grip a centro curva ed in accelerazione

e) Maggiore durata e consumo omogeneo del pneumatico
(possibilità di ridurre freno idraulico di compressione)

…e su strada

a) Aumento del comfort e della maneggevolezza

b) Mantenimento dell’assetto ideale del veicolo anche in coppia

C) Maggior feeling con il veicolo in condizioni di scarsa aderenza e sul bagnato

schema5Linearità

Il sistema è in grado di realizzare una curva di carico/scarico
con due tratti caratterizzati da un’ottima linearità, anche nel secondo tratto,
dove si sfrutta in parte l’elasticità del gas. I due tratti sono raccordati
da una transizione graduale (vedi grafico)

Dati Banco: curva carico/scarico